Manutenzione di uno scaldabagno

Manutenzione di uno scaldabagno

Se vogliamo che il nostro scaldabagno duri a lungo nel tempo dobbiamo adottare delle misure precauzionali al fine di preservarlo al meglio negli anni. Per evitare quindi l’usura e il malfunzionamento dello stesso dovremo fare una manutenzione intensa almeno ogni anno. Se vogliamo andare sul sicuro possiamo eseguirla anche ogni sei mesi. Questo perché lo scaldabagno può andare incontro a diversi tipi di problemi – come il fischiettio, un fastidioso rumore, il calcare, la ruggine, la perdita d’acqua, eccetera. Vediamo quindi come evitare che tali problemi appaiano, e come intervenire tempestivamente.

Quando si forma della ruggine nello scaldabagno non sempre ce ne rendiamo conto (a meno che ovviamente non si formi sulla parte esterna, e quindi visibile, dello stesso). Solitamente infatti questa si annida all’interno del serbatoio, e sull’anodo catodico – fatto di magnesio, molto sensibile all’usura. È bene quindi controllare queste componenti, e in caso di ruggine provvedere a sostituirle – aiutandosi con una chiave inglese, e solo dopo aver chiuso la valvola dell’acqua fredda. Di solito dobbiamo farlo ogni paio d’anni.

Se lo scaldabagno sgocciola invece dobbiamo per prima cosa capire da dove viene tale perdita. Per esempio l’acqua può fuoriuscire dalla parte inferiore del prodotto, o dalla valvola di sicurezza. Dovremo quindi sostituire la guarnizione e la resistenza. Se invece la perdita ha origine dalla parte superiore significa che il termostato non funziona – e dobbiamo sostituirlo. Valvola e termostato vanno di pari passo: sarà bene cambiare entrambe le componenti.

Se l’apparecchio produce un rumore insolito, o un fischiettio, le cause possono essere diverse. La temperatura per esempio potrebbe essere eccessivamente elevata, oppure può essersi formato del calcare sulla resistenza o sulla serpentina, oppure ancora potrebbe esserci lo scarico intasato, o dei problemi alla valvola di sicurezza o ai tubi. Per riuscire a capirne la causa dovremo pulire lo scaldabagno internamente e con dei prodotti specifici (anticalcare e acido) e controllare bene le parti che potrebbero essere coinvolte. In ogni caso se non siamo molto pratici è meglio chiedere aiuto a un professionista.

Per saperne di più su tutto ciò che riguarda gli scaldabagni possiamo trovare articoli e approfondimento in merito sul sito internet dedicato al prodotto.

admin